26.04.2022

Medienmitteilung

Olimpiadi svizzere di biologia: fra microscopi e strumenti di dissezione per ottenere una medaglia

Contare petali, sezionare zampe di maiali, manipolare geni: alle Olimpiadi di Biologia molti giovani talentuosi affrontano le sfide più svariate! Dal 19 al 24 aprile, i migliori 17 fra gli iniziali oltre 1800 candidati hanno partecipato alla finale nazionale a Berna. Quattro fra loro hanno vinto l'oro e, a luglio, rappresenteranno la Svizzera alle Olimpiadi internazionali di biologia (IBO) che si terranno in Armenia. I quattro talenti in questione sono:
Davide Petraglio, Silvan Mayer, Finn Mühlbauer, Kai Flavio Bertschi, Anton Weiss, Katya Georgieva, Dominik Rožman, Timon Juillard, Seraphim Joliat, Lukas Münzel. Livia Fischer, Niki Käslin, Nika Zivkovic, Zora Althaus, Mathilde Rolle, Nathan Böhler, Carla Reuter (Fonte delle foto: Till Epprecht, Olimpiadi di biologia)
Davide Petraglio, Mathile Rolle, Dominik Rožman, Zora Althaus
Davide Petraglio
Mathilde Rolle
Dominik Rožman
Zora Althaus
Seraphim Joliat
Silvan Mayer, Nathan Böhler, Finn Mühlbauer, Carla Reuter
Silvan Mayer seziona un piede di maiale.
Finn Mühlbauer durante una rilassante pausa pranzo in compagnia del barbecue.
Carla Reuter mentre riceve il suo diploma durante la cerimonia di premiazione.
Livia Fischer, Katya Georgieva, Niki Käslin, Anton Weiss
Livia Fischer
Niki Käslin
  • Davide Petraglio, Liceo cantonale di Locarno (TI)
  • Mathilde Rolle, Collège du Sud (FR)
  • Dominik Rožman, Kantonsschule Wettingen (AG)
  • Zora Althaus, Gymnasium Neufeld (BE)

 

Inoltre, Seraphim Joliat dal Liceo del Liechtenstein parteciperà anch’esso alle IBO in quanto migliore fra i partecipanti del Liechtenstein.

 

Una settimana in un camice da laboratorio

 

I partecipanti alle Olimpiadi di Biologia devono possedere una cosa in particolare oltre alle conoscenze in biologia: la motivazione. Durante la settimana finale, eseguono da quattro a sei prove pratiche al giorno della durata di diverse ore ciascuna, le quali, nel loro insieme, costituiscono la valutazione finale dei partecipanti. I temi trattati nelle prove sono svariati e comprendono numerose discipline diverse, che spaziano dalla fisiologia delle piante, all'analisi delle proteine, fino alla paleontologia. Formule matematiche e linguaggi di programmazione fanno parte degli strumenti con cui i partecipanti si trovano confrontati, non certo meno di microscopi e pipette! Fra i tanti pratici a cui sono stati sottoposti, ce n’era per esempio uno sulla bioinformatica e un altro in cui occorreva calcolare matematicamente la diversità delle specie su alcune isole. I giovani biologi non hanno potuto tirarsi indietro neppure dinnanzi a zampe di maiale e stelle marine da sezionare o davanti a cavallette spillate. Nonostante le giornate molto piene, un momento è stato trovato anche per una pausa al barbecue o al tavolo da biliardo.

 

Il “dream team” trilingue

 

Domenica pomeriggio ha avuto luogo la cerimonia di chiusura per le Olimpiadi di Biologia. Dopo un breve riassunto della settimana finale appena conclusa, il professore universitario Benjamin Towbin ha raccontato la vita quotidiana dello scienziato. La tensione è cresciuta sempre più, raggiungendo il suo culmine nel momento in cui i risultati sono stati finalmente annunciati. "Che squadra da sogno!" ha esclamato una partecipante mentre si congratulava con i quattro vincitori e membri della delegazione IBO. Questi ultimi sono rimasti sorpresi dal loro stesso successo. "Non pensavo di essere così brava in biologia prima di partecipare alle Olimpiadi!" dice Zora, la quale è stata convinta dal suo insegnante a partecipare. "Le richieste erano molto complesse… più volte nel corso delle settimana mi sono detta: perché non ti sei preparata meglio? Non mi aspettavo davvero che ce l’avrei fatta", dice Mathilde. In futuro vorrebbe diventare veterinaria. Ma prima… si va all'IBO! Dominik è pronto a tutto per quanto riguarda la sfida internazionale: "Non so molto dell'Armenia, ma mi lascerò sorprendere". "Spero soltanto che sia una settimana degna di quella passata", dice Zora. Cosa è piaciuto di più ai partecipanti selezionati per la finale nazionale? "L'esperienza più bella è stata la prova pratica a proposito del batterio E.coli", risponde il primo classificato Davide, sollevando in altro il regalo fattogli dai volontari delle Olimpiadi di Biologia: un soffice batterio E.coli di peluche.

 

Classifica

 

Nome Cognome Scuola 

Cantone

1. Oro Davide  Petraglio Liceo cantonale di Locarno TI
2. Oro Mathilde  Rolle Collège du Sud FR
3. Oro Dominik Rožman Kantonsschule Wettingen AG
4. Oro Zora Althaus Gymnasium Neufeld BE
5. Argento Nathan Böhler Alte Kantonsschule Aarau AG
6. Argento Silvan Mayer Kantonsschule Uetikon am See ZH
7. Argento Finn Mühlbauer Kantonsschule Wettingen AG
8. Argento Carla Reuter Alte Kantonsschule Aarau AG
9. Bronzo Anton Weiss Gymnasium St. Antonius AI
10. Bronzo Katya Georgieva Kantonsschule Ausserschwyz SZ
11. Bronzo Livia  Fischer Kantonsschule Sargans SG
12. Bronzo  Niki  Käslin Gymnasium Lerbermatt BE
** Kai Flavio  Bertschi Freies Gymnasium Zürich ZH
** Lukas  Münzel Gymnasium Bäumlihof BS
** Nika Zivkovic Gymnase de Renens VD
** * Seraphim Joliat Liechtensteinisches Gymnasium LI
** Timon Juillard Gymnasium Thun BE

* Partecipazione a IBO

** Ordine alfabetico

Le Olimpiadi delle Scienza promuovono i giovani, suscitano il talento scientifico e la creatività, e dimostrano che la scienza è emozionante. Ogni anno si svolgono dieci Olimpiadi: workshop, campi, esami e concorsi per oltre 4.000 talenti in biologia, chimica, geografia, informatica, linguistica, matematica, filosofia, fisica, robotica e economia.

 

Link

 

Fotografie

Per l'uso gratuito con indicazione della fonte (Till Epprecht, Olimpiadi di biologia). Scaricare alla fine dell'articolo. Altre foto sono disponibili su richiesta.

 

Contatto

Lara Gafner

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